Oggi appuntamento alle 12.30 (gli appuntamenti li fissa sempre Barbara Fashiontheater) con la signora Rossana al Teatro Regio di Parma.
Ci immaginiamo un rapido sguardo al progetto e, dato l’orario e la pausa pranzo incombente, di essere liquidate in pochi minuti.
Invece Rossana è un vulcano di idee, ci propone, data la mole di costumi impossibile da catalogare (5000!!!) di focalizzare l’attenzione su una sola opera, Alceste di Christoph Willibald Gluck.
E come se non bastasse..sorpresa! Ci fa salire sull’auto del Teatro Regio e ci porta a vedere il magico magazzino…un posto fantastico dove, appesi a due piani rinforzati di relle, sonnacchiano gli Otelli, le Aide, le Boheme e tanti tanti altri. Ed ecco i nostri costumi: la sceneggiatura dell’opera attraversa tre stagioni, inverno, primavera ed estate, l’ambientazione è anni 10/20, Dowton Abbey per intenderci. Ci sono vestiti di mussola di cotone sui toni del beige, bianco e rosa pallido, completi da uomo di cotone, abiti da sera di velluto, cappotti..un trionfo di pizzi e passamanerie tutte diverse (anche per le semplici comparse!), dettagli preziosi che ci lasciano di stucco.
Ma non è finita..al piano di sopra ci sono i cappelli, gli accessori, i monili, le calze, la stravagante lingerie (di varie epoche), gli elmi, le corazze, le finte armi.
Io vedo una corona che non posso fare a meno di provare, ma ora si è fatto davvero tardi e torniamo verso il centro con gli occhi ancora scintillanti e mille idee per i nostri manichini top model, Violetta e Jean Claude. See you soon!